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COMPARATORI
COMPARATORE NON INVERTENTE
Vediamo come si realizza un comparatore facendo uso di un A.O.In fig. C.o1 e C.o2 . Come si vede dai circuiti l’A.O . viene usato nella configurazione ad anello aperto . 1. Indichiamo con V1( Battery) il segnale di riferimento della batteria. 2. Indichiamo con Vs il segnale variabile triangolare . si ha : Vout = A ( Vs – V1 ) = + o – Vcc. dato che l’A.O va in saturazione . Si avrà ·
·
se Vs >
V1 si avrà Vout =
+ Vcc . · se Vs < V1 si avrà Vout = - Vcc . ·
In fig.Co1 è graficato quanto detto .
Osservando il valore dell’uscita si può conoscere se il valore del segnale variabile è più piccolo o più grande del valore del segnale di riferimento . I Infatti quando il segnale posto sul morsetto invertente ( + ) supera il valore del segnale posto sul morsetto non invertente ( - ) l’uscita va a + Vcc ; Quando invece il valore del segnale posto sul morsetto invertente è inferiore a quello posto sul morsetto non invertente l’uscita va a – Vcc. Le commutazioni avvengono nei punti di intersezione dei due segnali Vs e V1. In questo modo si realizza un comparatore invertente . COMPARATORI
COMPARATORE
INVERTENTE . Se i segnali d’ ingresso , Vs e V1 vengono messi come in fig.C02 ovvero V1 di riferimento sul morsetto “ + ” e Vs variabile sul “ – “ si ottiene un’ altro comparatore chiamato comparatore invertente. La logica di comportamento è del tutto identica : si confrontano i due segnali ( V1,Vs) e quando prevale il segnale posto sul morsetto “ + “, in questo caso V1 ( Battery) , l’uscita assume un valore alto + Vcc ; quando prevale il segnale posto sul “ – “ ( Vs) , l’uscita commuta verso il basso –Vcc . Vout = A ( V+ – V- ) = A ( V1 – Vs) . Sarà : Vout = + o – Vc . dato che l’A.O va in saturazione , si avrà : ·
se Vs >
V1 si avrà Vout =
- Vcc . ·
se Vs
< V1 si avrà
Vout =
+ Vcc .
Indichiamo con V1 il segnale di riferimento della batteria posto sul “ + “. Indichiamo con Vs il segnale variabile triangolare posto sul morsetto “ – “ . L’uscita Vout avrà un andamento opposto al
caso precedente. In fig.
Le possibili applicazioni dei comparatori sono molteplici. Ogni qualvolta si devono confrontare due grandezze , è possibile usare un comparatore . Se , per esempio si vuole segnalare quando il livello di un liquido ( benzina ? ) supera o scende sotto un punto stabilito si può impiegare un comparatore. Si può fare così : il livello del liquido funge da segnale variabile ; il punto stabilito funge da segnale di riferimento ; l’uscita del comparatore viene collegata ad un segnalatore luminoso . Quando il livello del liquido supera o scene sotto il livello di riferimento l’uscita commuta ( passando a + o –Vcc ) allarmando un segnalatore . Si rivela così quando il segnale variabile supera o scende sotto rispetto a quello di riferimento
Se si desidera segnalare quando il livello del liquido è compreso in un certo range si può usare un comparatore a finestra : Si pongono due livelli di riferimento su due comparatori distinti . Quando il segnale variabile supera il livello superiore o diminuisce oltre il livello inferiore l’ uscita commuta . Questa collegata ad una sirena o ad una lampada segnala la situazione di possibile pericolo. Le situazioni viste sono solo alcuni esempi di possibili applicazioni . Talvolta accade però che un solo livello di riferimento non è soddisfacente . Supponiamo , infatti , di mettere un comparatore con un livello di riferimento Vr , e di avere un segnale variabile come in fig. Intorno al valore del segnale di riferimento si possono innescare dei disturbi indipendenti dal segnale variabile oggetto di osservazione . In tal caso il comparatore commuta in continuazione passando da + Vcc a – Vcc ed allarmando in maniera non voluta . Si può ovviare a questo inconveniente tramite un comparatore con isteresi che viene chiamato comparatore di Schmitt .
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