IL RE

VITO

KURT 

    GODEL  

SERRAO G.A.

MOLE'

clicca quì per chattare Le chiese di Polia Polia tra storia e leggenda . Polia nuova. Figure illustri di Polia e del circondario immagini di Polia Laudato ingentia rura , colito parva . Cantami o Diva del pelide Achille l'ira funesta....Le voci  di Polia  nel mondo Per non dimenticare usanze e tradizioni religiose e non La lingua e la sua origine novità a Polia ...  Piatti tipici di Polia e della Calabria e mail, comunicazioni , indirizzi utili
novità a Polia ...

SITO SU VIRGILIO

GRATIS SMS
SSITO SU YAHOO
SITO SU LYCOS.IT

 

 

 

 

GIOVANNI     ANDREA      SERRAO      LETTERATO     VESCOVO     MARTIRE     DELLA     LIBERTA'

 

 Nasce il 4/02/1731 a Castel Monardo , studia presso il locale convento domenicano trasferendosi , successivamente a Napoli. qui stringe amicizia con illustri letterati partenopei tra cui Genovesi e Forges-Davanzati , Cuoco e Colletta ; traduce dal greco e scrive opere e saggi di filosofia sul Giansenismo e sul Cristianesimo. I suoi studi sul potere temporale del Papa e sull'importanza dei Concili lo pongono all'attenzione dei letterati del tempo. Nominato Vescovo di Potenza , in ritardo in virtù di una certa freddezza della curia romana , accoglie con simpatia le idee dei patrioti napoletani ed aderisce ai moti del 1799 che portano alla formazione della " Repubblica Partenopea ".Viene , anche per questo , nominato commissario civile in Potenza. Il suo spirito liberale e l'adesione alle  idee nuove provenienti dai patrioti napoletani e , più in generale , dai giacobini della rivoluzione francese segnarono il suo martirio : verrà decapitato nel Vescovado dalle bande Sanfediste guidate dal cardinale Ruffo di Calabria.

 Questa singolare figura di prete guerriero , riesce a sconfiggere la nascente Repubblica Partenopea,  e con essa , il vento delle idee rivoluzionarie provenienti dai comitati civici  parigini ,  ridando  così  il regno a Ferdinando  Borbone . Quel che i " camelots du roi " non erano riusciti a fare in Vandea , Ruffo lo realizza in Calabria ; la sua impresa si iscrive nella storia delle più memorabili gesta reazionarie di ogni tempo : da Bagnara calabra , ove possiede un feudo , raccoglie un immenso stuolo di banditi , miserabili, poveracci e contadini , li intruppa in un esercito scalcinato e marcia verso Napoli,  innalzando insieme la bianca croce della Santa Fede e la rossa coccarda dei Borboni. Verso Nord ,  incontra   le deboli e scompigliate resistenze dei giacobini e gli esili presidi francesi , soverchiandoli nel numero , li batte  riconquistando in breve Napoli e lasciandosi dietro una lunga scia di morte. Centinaia di patrioti napoletani e meridionali pagheranno con il sangue la loro lotta ,  verranno decapitati o passati per la forca  . Molti preferiscono la morte all'abiura delle idee per le quali si erano  battuti con indomabile coraggio. La Calabria , la Calabria diventa così una Vandea : poveracci e " morti di fame "  intruppati in una melassa innaturale dal " prete guerriero " vengono portati a combattere a fianco , ironia della sorte ,  dei propri aguzzini e contro i loro liberatori . Gli  eventi del 99 , per noi  , prefigurano l'inizio della drammatica e avvilente , avventura della  Calabria moderna .

G.A. viene assassinato a Potenza ed il suo capo reciso viene portato per le vie della città come trofeo.

 L'assassinio del vescovo calabrese di Potenza destò in tutta Europa grande sdegno ; il Parlamento francese , riunitosi in seduta straordinaria ne celebrò il pensiero e l'Abate Gregoire all'Assamblea Nazionale così ne commemorò la morte : " Francesi , l'assassinio di G. Andrea Serrao , Vescovo di Potenza , porta indietro di un secolo la sapienza umana ; la sua vita intemerata e pura ha riscontro con quella dei primi martiri del Cristianesimo . Io rappresentante di Francia da questa tribuna che dà legge al mondo chiedo esemplare vendetta contro gli autori del sacrilego misfatto ".

G.A. Serrao fu un deciso sostenitori della concezione democratica dello Stato ed un severo critico della curia romana ; da qui l'accusa di Giansenismo. Egli portò avanti idee tendenti a limitare il potere d'intervento del Papa , " primus inter pares " , vedendo nel suo primato un valore più onorifico che di giurisdizione. Egli vede nel Pontefice soprattutto un vigile esecutore dei Decreti dei Concili. Nei Concili generali risiede la suprema podestà della Chiesa. In campo politico sostenne che i principi erano i depositari naturali dei diritti dei popoli ; al popolo , tuttavia , era demandata la facoltà ; per volere divino , di darsi un proprio governo.            continua..indietro

           G.A. viene assassinato a Potenza ed il suo capo reciso viene portato per le vie della città come trofeo.

Il suo sangue , tuttavia non verrà versato invano ; da lì a poco , passerà appena un lustro ,  i francesi , per mano di Napoleone invieranno Gioacchino Murat ....e passeranno solo due decenni - perchè un giovane e valente ufficiale della nostra terra si immolerà  per difesa dei diritti dei popoli . Michele Morelli  di Vibo dopo aver combattuto insieme al Re Murat nella campagna di Russia , sarà l'anima dei moti del 1821 . Scuoterà la coscienza di tutti gli italiani . 

Morelli raccoglie uno squadrone (" Squadrone sacro ") di soldati ed ufficiali e , insieme a Silvati e Guglielmo Pepe  si dirige verso Napoli chiedendo al Borbone di concedere la costituzione . Il re , pressato da 20 mila uomini in stato di guerra a Napoli , cede e dà ai patrioti la Costituzione . Ma sarà solo un' illusione ; da lì a poco le potenze della Santa Alleanza , a Lubiana ,  riunite in congresso , decidono di restaurare il vecchio regime e di rinnegare la costituzione appena concessa . Morelli e Pepe tentano di resistere ,  forti di un esercito di 40 mila uomini , ma vengono sconfitti a Rieti dalle truppe austriache ben più numerose e ben più attrezzate . Morelli e Silvati tentano la fuga in Albania . Una tempesta li dirotta in Italia . Dopo varie peripezie ,  Morelli , in Abruzzo , viene assalito e derubato da briganti ; riesce a raggiungere il paese più vicino , ma braccato da gendarmi si arrende . 

Morelli e Silvati verranno fucilati su ordine del Re  il 12 settembre 1822 . Vibo , dedicherà a questo suo figlio , il suo prestigioso liceo .

  continua...