IL RE

VITO

KURT 

    GODEL  

SERRAO G.A.

MOLE'

clicca quì per chattare Le chiese di Polia Polia tra storia e leggenda . Polia nuova. Figure illustri di Polia e del circondario immagini di Polia Laudato ingentia rura , colito parva . Cantami o Diva del pelide Achille l'ira funesta....Le voci  di Polia  nel mondo Per non dimenticare usanze e tradizioni religiose e non La lingua e la sua origine novità a Polia ...  Piatti tipici di Polia e della Calabria e mail, comunicazioni , indirizzi utili
novità a Polia ...

SITO SU VIRGILIO

GRATIS SMS
SSITO SU YAHOO
SITO SU LYCOS.IT

 

 

 

 

MOLE'     GIUSEPPE  LETTERATO    PATRIOTA          MOLE'    NICOLA      PATRIOTA

 

 

Nipote di Giuseppe Molé senior , sacerdote anch'egli , erudito , di nobile origine , insigne patriota nasce a Polia ed ivi muore nel nel 1877. Fece parte della Carboneria e poi della Giovine Italia stringendo legami di amicizia con Luigi Settembrini . Insieme al nipote Nicola Molé - aristocratico dottore fisico - fondò a Polia un comitato rivoluzionario prendendo parte attiva ai moti del 1848 . Venne per questo condannato a 25 anni di carcere ed al pagamento di 100 ducati per 3 anni e delle spese processuali . Ecco alcuni passi della sentenza di condanna emessa il 13 dicembre 1850 dalla Gran Corte Speciale di Catanzaro :

 " nel piccolo comune di Polia fin dal dall'aprile si cominciava a sentire il veleno delle massime liberali ... e di promuovere i cosidetti Circoli ... E fu che in quell'epoca uno ebbesene a stabilire a Polia composto da 25 persone di ceti diversi e del quale si elesse a Presidente il giudicabile Molé ... Nel giugno a Polia l'accennato Circolo diventò un un comitato presieduto dal giudicabile G. Molé . Era composto da Pasquale Pizzonia , capo della Guardia Nazionale , , dal giovane Nicola Molé , sottocapo della medesima e da altri di cognome Molé , tutti parenti dell'accusato medesimo ... Il Pasquale Pizzonia si recava spesso nel campo di Filadelfia e conferiva con Stocco ( Generale , comandante in Calabria delle truppe patriottiche ) . L'accusato Molé dava albergo nel suo giungere di notte in casa sua all'affine D. Francesco Costanzo di Nicastro... " Considerando che essendo il giudicabile suddetto appartenente a famiglia patrizia che in quei disordinati si vedeva prescelta a cariche e a comando della Guardia Nazionale non é lieve argomento di lui pensare sinistramente in fatto di politica...". "... A pieni voti ( la Gran Corte Speciale ) ... ha dichiarato di constatare abbia commesso complicità di II° grado negli attentati contro la sicurezza interns dello Stato che hanno avuto per oggetto di distruggere e cambiare il Governo e di eccitare i sudditi del Regno ad armarsi contro l'Autorità Reale , e complicità di II° grado negli attentati contro la sicurezza interna dello Stato mediante banda armata organizzata per lo stesso reo fine , resistendo contro le Reali Milizie spedite dal Re per reprimere la ribellione ... " ha condannato d. giuseppe Molé alla pena di anni 25 di ferri , alla mallevaria di 100 ducati per successivi 3 anni e alle spese del giudizio ".  

Dopo lunghi anni di prigionia G. Molé tornò a Polia intaccato nel fisico e nella salute. Continuò la sua opera di apostolato infondendo nei suoi concittadini gli ideali di libertà . la sua operà non sarà vana se solo pochi anni dopo un gruppo di giovani di Polia andrà ad ingrossare le truppe Di Garibaldi proiettate verso la formazione dell'Unità D'Italia. G.Molé muore nel 1877 lasciando manoscritti di carattere letterario ed una " storia di Napoleone i ". 

  indietro

 

home   immagini  arco  origini  polia nuova   personaggi  spunti poetici  servizi  cucina  treni