Vogliamo
rendere omaggio ad un nostro
caro concittadino che molti , ormai da anni ,
conoscono per il suo profondo spirito religioso e per la sua
apprezzata opera di aiuto verso i sofferenti . Si tratta di UMBRO GIUSEPPE
, che , di recente , ha
offerto al pubblico un suo lavoro , un libro , in cui racchiude
il suo lungo viaggio verso
la FEDE
e presenta i suoi numerosi
interventi che spesso hanno portato alla guarigione tanti malati .
UMBRO
GIUSEPPE nasce a Polia –
Trecroci , e ivi vive gli anni
della prima giovinezza , quindi si trasferisce a Roma portando nel
cuore il ricordo di Polia , vista sempre come porto sicuro nel suo lungo
peregrinare .
Ci
racconta UMBRO in questa sua opera , ricca di immagini e testimonianze
, il suo “ incipit
“ , la sua “ via di Damasco “ indicandola in quel lontano
giugno del 1974, quando “ ispirato “ dalla Madonna di Loreto –
come lui stesso confessa – abbandona la mietitura del
grano e la terra in località Alzerà , Torre , “Fontana a serra
“ per abbracciare la via che
MARIA
aveva scelto per lui .Comincia
così la sua ricerca più intima , il suo approdo verso
la Fede
; Lui stesso ci dice :
“
Mentre pensavo in quel campo di grano ,
GESU’ mi prese e mi strinse
per mano ,
io non vedendo la mia direzione ,
mi sono affidato a Lui con la mia intenzione …”
parole
semplici ma che rendono il senso del suo cammino verso Dio . Inizia così
, insieme al suo percorso di Fede , un parallelo lavoro di aiuto verso i
sofferenti . Umbro viene chiamato a Polia a dare sollievo a tante persone
con difficoltà di deambulazione e proseguirà questa sua opera a Roma per
oltre un ventennio . Un lavoro certo laborioso , irto di difficoltà
ma anche di riconoscimenti . Numerose sono le testimonianze
presenti nel libro ; testimonianze , confortate da immagini , con persone
che hanno trovato sollievo dalle sue cure e testimonianze espresse anche
da medici a conforto delle tesi dell’autore .
E’ indubbio che dalla sua opera sono in tanti
ad aver tratto
giovamento . Ed a garanzia
di tanto successo troviamo genitori e bimbi che
manifestano riconoscenza , immagini di indubitabili di
miglioramenti fisici ,
riconoscimenti sottoscritti da medici . Tutto a testimonianza di
un onesto , intenso e nobile lavoro .
Talvolta
UMBRO – lette alcune sue
riflessioni e testimonianze – a tutto questo lavoro da
interpretazioni che
vanno oltre le naturali cure di riabilitazione ; il discorso oltrepassa i
limiti delle umane conoscenze e della fisica , fino ad abbracciare orizzonti metafisici .E’
allora che L’Uomo di Fede , si incammina lungo un percorso tortuoso ed
accidentato ; finisce per intravedere
un legame intenso , quasi una
Guida Divina nel suo incedere , Maria
sul suo cammino ….E per questo noi vi invitiamo alla lettura ,
così che ognuno possa trarre le risposte che crede opportune .
Noi
non osiamo inserirci in percorsi di FEDE
che restano strettamente legati alle singole coscienze. Apprezziamo
questa sua ansia di
liberazione e questa sua
tensione ideale verso
“
Colei che l’umana natura nobilitò sì,
che
il suo Fattor
non
disdegnò di farsi sua fattura… “
e
crediamo altresì che le umane
vicende non siano disgiunte da “ Colui che tutto move “ ; ma ci
fermiamo qui . Non osiamo andare oltre , L’Arcano rimane Arcano
. Sui passaggi fra Fisica e
Metafisica , prima e dopo il grande Kant
, da Aristotele a Godel si sono scritti fiumi di inchiostro …..
Auguri
ed un grazie a Umbro Giuseppe .
B.P.